
Non sono mai stato un granchè negli addii.
Lo scrivevo anche tra le banalità dei profili digitali, in mancanza d'altro.
Ecco perchè chiudo le telefonate come se niente fosse. L'alternativa qual è? Qualcosa di ancora più difficile, cioè fatalismo riecheggiante, dannoso, bruciante.
Fare finta di niente, mascherando il tutto con quotidiana prassi, fa immaginare che ti risentirò più prima che mai.
Inseguo un me stesso che non trovo più.
Questo disintegra ogni cosa che mi sta a lato, nella spasmodica e furibonda velocità, e che lascio alle spalle, nella cieca rabbia d'aver perso qualcosa di importante. Che posso essere io, come puoi essere tu, o anche il niente.
Ma lo smarrimento rimane.
E' che accumulo pesi, presi da ogni dove, e li scarico direttamente addosso alla mia vita ... coinvolgendo ogni mio dovere e ogni mio piacere, compresi gli incoscienti suicidi che hanno voluto entrarci.Lo scrivevo anche tra le banalità dei profili digitali, in mancanza d'altro.
Ecco perchè chiudo le telefonate come se niente fosse. L'alternativa qual è? Qualcosa di ancora più difficile, cioè fatalismo riecheggiante, dannoso, bruciante.
Fare finta di niente, mascherando il tutto con quotidiana prassi, fa immaginare che ti risentirò più prima che mai.
Inseguo un me stesso che non trovo più.
Questo disintegra ogni cosa che mi sta a lato, nella spasmodica e furibonda velocità, e che lascio alle spalle, nella cieca rabbia d'aver perso qualcosa di importante. Che posso essere io, come puoi essere tu, o anche il niente.
Ma lo smarrimento rimane.
Dovrei avvisarvi prima di pestarvi con la mia paranoica masochista ricorrente spietata solitudine.
(Mh. Forse sono il freddo che fa avvertire il caldo .. agli altri però.)
(scritto tratto dal mio fedele Muji, compagno di viaggio)