giovedì, aprile 20, 2006

Un cimitero, oggettivamente bello. Ampio.
Sembra quasi ti abbracci, che ti accolga nella sua intimità. Fa uno strano effeteto ... rilassante.

" il fuoco è bello sì ma brucia "
Perchè poi impatti con una signora realtà.


Adieu.
Adieu Bacco.
Pensavo di arrivare qui molto più cinico e spietato, forse solamente più preparato. E invece?
E invece imparo ... imparo anche oggi quanto la vita faccia male. Ma davvero male. Non hanno spento una sigaretta sul dorso della mia mano ... hanno spento una parte di me. Chi lo sa, magari la mano stessa.

Adieu.
Adieu Bacco.
Oggi era solo formalità. Oggi era già (?!) una settimana dopo. Oggi tutti ci siamo resi conto che era come un ultimo addio. Ecco perchè abbiamo pianto ancora. Un mio saggio amico, che stimo anche se non lo sa, dice che è da finocchi.
E' bello essere finocchi.

Adieu.
Adieu Bacco.
Perchè ti sento ovunque e un saluto in più non guasta mai.
E poi già mi vedo venirti a trovare, sotto l'erbetta del bel cimitero, lasciando un sassolino e ridendo alla tua cazzo di faccia. In quella foto. In generale, sempre. Nella mia mente.

Adieu.
Adieu Bacco, anche se ti saluterò stanotte, come ogni notte, prima di dormire.


Ho rivisto il cimitero dal treno che ora mi porta a Milano. Mi sento stupido ma dopo quello che è successo ho preso tante decisioni ... riguardo a me, alla mia vita. Io, eterno indeciso, eterno confuso.

Penso io stia crescendo.
Avrei voluto farlo insieme a te.


Fuori il sole si spegne. Ombre allungate.
Mi sembra di vederti, compare scheletrico.



(scritto tratto dal mio fedele Muji, compagno di viaggio)
 
posted by mr`anf at 18:59 14 comments
giovedì, aprile 13, 2006

Pagine strappate.
Vite strappate.

Tutto questo non ha senso.
Niente ha davvero più senso.

La realtà che crolla addosso.
Una vita che non è vita. Una vita che non è tua, neanche se ci provi, neanche se ci credi.
La realtà che crolla addosso.
Non può essere vero. Domani mi sveglio e lui c'è ancora, ok?

Cristo.
Invece no.
No.
Non più.

Gli ho lasciato un biglietto. L'ho scritto perchè so che gli arriverà, non me ne frega un cazzo di teorie e non teorie, di religioni e non religioni. Io so che gli arriverà, anche se l'ho lasciato infilato in una stupida pianta di quello stupido ospedale.
Lui leggerà.
Lui leggerà e sorriderà.

E faceva più o meno così:





qualcosa rimane qui,
perchè non tornerà più.

il 12 aprile 2006
qualcosa è rimasto qui.

perchè
la vita è breve.
la vita non è neanche tua.
come credevi.
come credevo.

passerò
a riprenderti
<3




Niente ha senso.
Scuoto la testa. Non può essere.
E penso che non ci sia giustizia.


Ora potrebbe scoppiare tutto.
Andrebbe benissimo comunque.



(scritto tratto dal mio fedele Muji, compagno di viaggio)
 
posted by mr`anf at 02:21 20 comments
mercoledì, aprile 05, 2006

Il tempo vola ed è sempre così difficile afferrarlo.

Io non credo nel destino, sono sempre stato un difensore a spada tratta di razionalità e principi causa effetto. Pian piano i tempi cambiano, inevitabilmente … pian piano si cresce e ci si riempie la testa di pensieri su pensieri. Poi arrivi a ventidue anni, quasi ventitre, con in mano niente e la paura che anche questo non sia sufficiente. Allora cominci a far girare il cervello ancora più velocemente, a guardare più a lungo un bambino giocare, a fuggire la realtà e saltare a piedi scalzi, con le scarpe incollate a terra nel tentativo di bloccarti la vita nel tuo posto nella società.
Pian piano i tempi cambiano e ti ritrovi a riflettere sulle coincidenze delle cose, sui fatti, su tutte le occasioni perse e quelle che non sei più disposto a perdere. Senza aver bevuto alcuna bottiglia di vino, disinibisci il tuo io perché senti che non c’è davvero nulla da perdere, perché la linea tra la retorica e la tua vita non è ancora stata marcata, perché quello con il gesso in mano sei tu e per ora non lo vuoi proprio dare a nessuno. Allora cominci a far girare il cervello ancora più velocemente, a renderti conto che forse non è tutto solo azione reazione, causa ed effetto … forse tutto è davvero una fitta rete di fili, un intreccio complesso di traiettorie, in cui la tua vita ne incrocia mille e ancora altre mille, finché un giorno incontra quella giusta a cui si legherà in una spirale d’amore … e come destinazione una via sconosciuta ad entrambi.

Se ti butti può sembrarti di volare.

 
posted by mr`anf at 02:11 17 comments