martedì, maggio 24, 2005
Ti ho vista sai?
Seduta in quel caffè...
Ieri ci passavo innanzi
perso in fatti miei
e un amico inutile
mi ha chiamato per un drink:
"beh" gli ho detto "ok",
e lui con fare affabile
giù con cento "come stai?
Cosa fai e cosa non fai?".
Non sentivo. Non parlavo.
Io guardavo te.
E meravigliosamente un istante ha invaso il tempo.
E magnificamente quel gesto ha preso il campo
e tu mi hai rapito.
E ti ho rivista, sai?,
perché ho visto un altro "me",
quello che stava seduto lì
sei anni fa;
e ti sei levata e sei
scivolata soffice
sugli oggetti e
fra la gente inconsapevole.
E meravigliosamente un istante ha invaso il tempo.
E magnificamente quel gesto ha preso il campo
e tu mi hai rapito
vellutata nostalgia,
serica malinconia
 
posted by mr`anf at 23:00 14 comments
domenica, maggio 15, 2005
Qualcuno potrebbe invidiarmi, o direttamente uccidermi ... ma non riesco a tenermelo zittito dentro: questo è uno di quei momenti in cui mi sento incredibilmente solo, solo a tal punto che mi rispecchio in quello stereotipo di ragazzo a posto, con le piccole certezze e i modesti compromessi della vita, che non necessita di uscire a divertirsi ma può accontentarsi di una birra tra amici. Non so che dire: apparentemente non mi manca nulla, loro sono una delle cose più importanti che ho, a cui non vorrei rinunciare mai, ma non è abbastanza ... non potranno mai e poi mai essere tutto, non potranno colmare il posto che comunque è riservato ad altro.

Io mi sento solo ... e tento di aggrapparmi a qualcuno che mi faccia stare meglio.
Tipica caduta libera da umore instabile.
In questo istante esploderei, se solo la fisica fosse metafisica.
 
posted by mr`anf at 00:26 8 comments
lunedì, maggio 02, 2005

Sono un eterno illuso o romantico che sia, quello che crede nell’amore sopra ogni cosa, sopra ogni moda. Sono quello che pensa di poter farcela come nei film, quello che alla fine apre gli occhi alla donna che non deve chiedere mai. Sono quello che pensa di colpirla dentro senza farle del male, quello che farebbe di tutto per lei. Sono quello che finge di posporre la bellezza ma che in realtà è esteta discreto, quello che poi però non manda giù d’esser vittima del medesimo atteggiamento. Sono quello che è poco maturo quando dovrebbe esserlo, quello che è noiosamente grande quando non dovrebbe esserlo. Sono quello che la guarda finchè non sparisce da dietro il muro, quello che non viene ascoltato. Sono quello che non ha un suo guardaroba, quello che pensa che ci sia qualcosa di più che un’etichetta. Sono quello che minimizza il più grande cristo di sentimento, quello che professa semplicità. Sono quello che ride e fa ridere, quello che ha tutte le carte in tavola per risultare il preferito di mammà … ma che vince solo la lenta cadenza dei pedali nel ritorno a casa. Sono un eterno idiota, perché credo alla gente, perché mi illudo di valere solo la metà di quanto dicono. Sono un eterno rincoglionito, perché penso d’aver perso l’ultimo tram utile. O meglio, è lui che non si è fermato.

Sono io.

 
posted by mr`anf at 18:29 6 comments