Di rimettere tutto a posto, e voglio partire dalla musica, da quella cosa che mi ha sempre e comunque emozionato. Senza un perché, senza un dove, voglio ripartire e ricostruire quella persona che poi, tutto sommato, non mi dispiaceva tanto: le mie solite piccole cose che mi facevano sentire meglio, più leggero, più bravo a volare sopra le persone frettolose di una stazione.
Voglia di ricominciare.
Ripartire dalla musica, lo stimolo emotivo più a portata di mano, più vicino a me, vicino a Bergamo e alle persone che potrebbero rendermi di nuovo felice. Il prezzo è il sacrificio di altro tempo che ovviamente non ho: nonostante non ci sia nulla nella mia vita, c’è troppo, c’è sensazione di -ingestibilità del tutto-. I fantomatici compromessi, scenderò nei bassifondi e venderò ancora un po’ di coscienza morale all’amico Mercato Nero, così da avere del nuovo tempo, fresco, pulito, profumato.
Devo accordare la chitarra, ma prima cambiarle le corde: tutto deve odorare di nuovo, nuovo … nuovo.