giovedì, gennaio 20, 2005
Periodicamente ritorna questo periodo di isolamento, di volontario pigro esilio che difatti nessuno mi ha imposto. Come già mi era capitato, io non mi ci trovo affatto male, ma presto mi renderò conto che nessuno è disposto ad aspettarmi per sempre ... e io non sono nessuno di così importante da potermi far aspettare così a lungo. Sembra di vivere in un replay, di rivedere un film di cui non si è mai vista la fine.

Tutto sommato niente va storto, continuo a non avere nulla di preoccupante nella vita, ma nulla di realmente esaltante: rimango sempre l'eterno incontentabile, noioso e pedante, desideroso di dare una mano e per questo essere notato. Risultare importante. Periodo buono in università, quello in cui vincono i sensi di colpa e, di conseguenza, do gli esami arretrati. Andare a Milano dopo quasi un mese d'assenza non mi ha fatto nessun effetto: mi sono ritrovato a sbuffare e borbottare come un vecchio per lo smog, davvero asfissiante. Questi forse sono i momenti in cui dovrei essere felice di vivere nel mio bel paesino in mezzo alla campagna, giusto? Uau, ok, che culo.

E' inutile, comunque, che faccia la vittimina: credo non cambierebbe molto nella mia vita se abitassi a Milano city, conoscerei soltanto più gente. Ops. forse questo cambierebbe la mia vita.
 
posted by mr`anf at 18:35 5 comments
lunedì, gennaio 03, 2005
Il film si faceva vedere, senza pretese. Il doppiatore aveva un accento madrelingua francese che ascoltavo come un bambino felice, me lo riproducevo nella testa e sorridevo. Ero tranquillo nel mio piccolo mondo. Lo sono tuttora. Non c'è niente di difficile per davvero, se non la mia testa e relative seghe mentali.

Vorrei un mondo semplice anche per lui. Non vorrei aver capito certe cose, non vorrei aver saputo certe cose. Perchè lui? E' una sua scelta, ma perchè lui? Forse sto drammatizzando, statisticamente non è niente di preoccupante ... ma così non mi consolo, non mi tranquillizzo. Puttana merda ... non è un gioco, non è un CD, domani non ti sveglierai rendendoti conto che ti ha stufato, domani potrebbe essere un domani pietoso. Sono una mamma impazzita, piena di quelle cose che dicono nelle pubblicità progresso e nelle interviste penose degli ex che -ce l'hanno fatta-.
Non va bene per niente, per un cazzo.
Non ho intenzione di vederti star male.
Non ho intenzione di vedere la tua faccia smorta, il tuo volto pallido.
Vaffanculo. Smettila. Ora. E non voglio sentire palle, vaffanculo. Vaffanculo a tutti i tuoi amici e ai tuoi soldi di merda. Vaffanculo.
Non ti rendi conto di come sto, no che non lo capisci. E non me frega un cazzo d'essere egoista, di non pensare che magari quello che sta peggio sei tu ... so che cazzo penso, che cazzo sento, ed è una situazione di merda.
Perchè non ti basta un mondo semplice? Non basta nemmeno a me, ma cerco di salvarmi in corner.
Cerca il tuo doppiatore francese. Cerca di stare meglio grazie al tuo doppiatore francese.
 
posted by mr`anf at 01:03 0 comments