Yawn.
Anche stamattina la sveglia del cellulare non ha suonato. Da grande (?) informatico so che non è cosi, so che è suonata, che l'ho spenta e che mi sono riaddormentato subito. Del resto, dormire solo cinque ore è troppo dura per uno da nove di media.
Mi dona questa divisa? Guarda che fiqo, sono una persona normale. Ho dei semplici pantaloni neri, delle semplici scarpe nere, una t-shirt e un bel maglioncino grigio firmato -cinema multisala-.
Ma guarda te come sono fiqo, così normale.
Ick.
La mia vita sta prendendo una strana piega di giusto scorrere. Nessun attrito, volvente o stridente che sia. Ho i miei studi, il mio lavoro, le mie persone care sulle due mani, i miei stupidi ed effimeri hobbies.
Mi mancano la casa, la moglie, i bambini, il giardino e il cane.
Poi sarei a posto.
Poi non sarei davvero più io.
Mi sto perdendo o mi sto ritrovando? O forse mi sto trovando per la prima volta? C'è sicuramente qualcosa di diverso, qualcosa che mi quieta, qualcosa che mi porta a iniziare discorsi futili con gente che non conosco.
Il segreto della vita è soltanto un bicchiere d'acqua.
Il segreto della vita è soltanto un bicchiere d'acqua.
Dove sono finite le mie preoccupazioni? Dove è finita la mia diagnosticata malattia del pensatore?