domenica, settembre 26, 2004
Mi sto rintanando in un estraneo isolamento.
Sono ormai due settimane che ho quasi totalmente tagliato i ponti con il mondo esterno. Mi muovo meccanicamente tra le persone nei filobus di Milano, respiro meccanicamente tra le vie di Treviglio, e poi fuggo a casa, nel mio piccolo rifugio virtuale, in mezzo ad amici che non ho nemmeno mai visto in faccia ma che sento molto più vicini di quelli che abitano qui nella mia stupida cittadina. Ecco. Il mio nido. Tutto mio.
Sono ormai due settimane che non vedo -i miei soci-, due settimane che non sento la mia rivoluzione, due settimane che a malapena riesco a vedere la mia sempreverde gioia, due settimane che non so che cavolo succede fuori da casa mia.

E non mi sento male.

Sto bene così, chi me lo fa fare di andare a cercarmi patemi d'animo e inutile sofferenza nell'accorgermi che davvero qualcosa è cambiato? Non è più come una volta Marco, il tempo passa, certa gente matura, altra no. Sarà l'età, sarà il caffè. Tsk, la delusione c'è. La delusione c'è.
Dettagli. Inutili, stupidi dettagli.
Sto bene nel mio isolamento dalle mille sfaccettature. Sto bene qui, sto bene solo. Ora. Spero soltanto che la gente sia in grado di perdonarmi dopo.
 
posted by mr`anf at 10:14 4 comments
giovedì, settembre 16, 2004
E voglio un'altra stronza rivoluzione, un orgasmo che mi plachi ogni relazione.

Ho freddo, le ossa un po' intorpidite. L'estate è decisamente finita, quando questi tristi giorni di pioggia saranno finiti nulla tornerà come prima. Stavolta non è volata via come al solito, come le estati del liceo; evidentemente non mi sono divertito abbastanza? Eppure, ben tre viaggetti, che devo chiedere di più? Mha ... certe volte mi spavento io stesso, per quanto non so apprezzare quello che ho, mentre continuo a desiderare qualcosa che non ho. Non è così strano, pare sia un'attitudine abbastanza diffusa, ma non posso evitare di infastidirmi, notandolo in me. Se fossì più felicemente spensierato non starei così. Se fossi più felicemente spensierato non penserei.

Mi ha fatto piacere vederti, sempre sorridente, stranamente senza occhiali. E' normale l'associazione mentale che mi porta a te, hai sempre simboleggiato quella persona così spensierata a tal punto da risultare incredibilmente menefreghista agli occhi di molti. Sinceramente, anche ai miei occhi, un tempo. Ora vedo tutto in maniera (forse) un po' più obiettiva, un poco più matura. Non ci sono colpe, nè rancori. C'è solo tanta facile cultura che ci aspetta.
 
posted by mr`anf at 08:52 2 comments
domenica, settembre 12, 2004
Ora come ora sto da schifo.
Non so spiegarmi esattamente il perché, non so mai spiegarmi niente di quello che sento, che palla.
Eppure sto da schifo.
Tutto dipende dai miei soliti rapporti con la gente. Credo che il problema sia questa fantomatica -gente-. Perché proprio voi, miei cari amici? Perché proprio voi, in cui ho riposto spesso la mia serata sperando di sentirmi meglio? Perché proprio voi, per cui ho litigato pesantemente con la mia ex? Per cui l’ho anche lasciata … perché siete proprio voi a deludermi?
Vi guardo, non siete cambiati. Sono quindi io il problema? Sono io che sono cambiato. Evidentemente mi viene tutto stretto, come se avessi fisica necessità impellente di qualche cambiamento. No no no … non può essere semplicemente “gente nuova, aria nuova” quello che mi manca. Mi sembra proprio che siate rimasti un gradino indietro, mi pare d’essere diventato più grande ma senza che voi mi seguiste. Vorrei che certe volte foste meno superficiali, perché non credo che il -non pensare- sia il segreto ultimo. Va bene, sì, ma fino ad un certo punto.
Perché mi sento così non capito, così alieno? Non è la prima volta, ed è proprio questo che mi spaventa, che ormai troppo spesso mi sento così incredibilmente deluso.

Io non sono nessuno, io non sono nulla, ma credo di poter avanzare questa grande amarezza.
 
posted by mr`anf at 19:14 1 comments
martedì, settembre 07, 2004
Arpeggio melodico, voce sicura e gradevole, accento lievemente giovanile. Una sera come un'altra, sono stato a casa senza nessun vero motivo, come avrei potuto uscire senza nessun vero motivo. Inerzia che si mescola a pigrizia. Spesso guardo fuori e penso che forse sto troppo tempo chiuso in casa, i miei sarebbe terribilmente d’accordo, non aspettano altro. Che posso dirmi? Che va a periodi, che la primavera mi strega ogni anno, che appena arrivano le giornate stupende di sole, venticello e tanto colore, io non riesco a resistere e mi trovo all’aria aperta a godermi il tutto … la fine dell’estate è un’altra cosa, è sempre una fine, e come tale mi attacca una sorta di malinconia. Quasi ridicolo.

“Guardami cambiare forma dopo forma e ancora respirare i tuoi capelli dentro un giorno nuovo …”

La mia vita procede, senza nessun grande intoppo, se non i miei soliti mille pensieri pieni d’ansia e verità, di paura e voglia di vivere, di te che non esisti e di me che esisto a metà.
Una mia cara amica dice che è assurdo come vedo la vita, che sono un illuso a inseguire una felicità praticamente inesistente. Ma io non voglio accontentarmi, io miro a quella spensieratezza simbolo di totale felicità che ho provato nel momento in cui mi son reso conto di amare ed essere amato, in una relazione lì per lì perfetta.
E’ per questo che tu non esisti e io esisto solo a metà. Perché io cerco te, che mi completi.
Non sto aspettando altro che donare amore senza sentirmi inferiore, senza sentirmi in colpa. E forse questa mia (inconsapevole?) ricerca è effimera quanto inutile, forse mi cadrà tutto addosso senza nemmeno accorgermene.

In questo momento vorrei che fossi tu, perché sorridi e perché abbiamo tante cose in comune, o forse sei solo l’ennesimo miraggio di una tanto agognata stabilità.
 
posted by mr`anf at 23:51 1 comments
mercoledì, settembre 01, 2004
Tu credi in me?
Perché io credo solo in quello che provo per te, e nel tuo riscoperto pensiero.
Non solo … credo anche nei tuoi sguardi, nella tua gamba destra, nel tuo dito … credo nell’umidità delle nostre labbra. Credo che la mia vita stia per riacquistare il tanto agognato senso.
Sono fiero d’essere schiavo di un mio stesso sentimento.
Sono fiero, bello e felice … perché ci sei tu.

Ti ho chiesto se ti piacciono le olive e hai detto no.
Ti chiederei se ti piacciono le fragole ma so già la risposta.
 
posted by mr`anf at 14:32 0 comments